La visita otorinolaringoiatrica è necessaria per diagnosticare disturbi a carico di orecchie, naso e gola, organi che pur essendo anatomicamente distinti funzionano in collegamento tra loro.
Lo specialista, dopo aver svolto un’anamnesi completa del paziente, procede con un esame obiettivo che riguarda le cavità nasali, l’orecchio esterno e medio, e l’esame di tonsille e gola.
La visita otorinolaringoiatrica è consigliabile sia per i pazienti con una patologia già diagnosticata dal medico di base, sia per quelli che decidono autonomamente di rivolgersi all’otorino per accertare la natura di vari sintomi.